Il settore dei servizi prevede per il medico competente un ruolo di prevenzione e gestione del rischio in particolar modo legato all'utilizzo del videoterminale.

La normativa prevede infatti fino dal D.Lgs 626/94 la sorveglianza sanitaria per chi faccia uso un modo sistematico di apparecchiature dotate di videoterminale per più di 20 ore alla settimana. Ciò è legato alla possibile insorgenza della astenopia, la fatica visiva. Questa è causata sia da fattori oculari strettamente legati al operatore che a fattori ambientali legati invece al luogo e alla postazione di lavoro. Si prefigura così per il medico competente un duplice ruolo. Il primo è quello di consulente nella progettazione e più spesso nel orientamento e regolazione in base alle indicazioni dell’ergonomia della postazione di lavoro. Il secondo nell'individuare e indicare la possibile correzione di patologie o problematiche oculistiche del lavoratore che potrebbero portare all'insorgenza dei sintomi astenopeici.

Servizi correlati


La valutazione anamnestica e obiettiva dello stato di salute del lavoratore è il fulcro dell'attività svolta dal medico competente.


Quasi il 50% della popolazione risulta affetto da una discopatia di vario grado; la movimentazione manuale dei carichi è probabilmente il rischio più ubiquitario e trasversale ai vari settori o attività del lavoratore.


Anche per quelle a carico degli arti superiori parliamo di patologie con alta incidenza nella popolazione generale ed in particolar modo nel sesso femminile.


Il rumore è uno dei rischi più diffusi sia in ambito industriale che nell'edilizia. Esso assume così un ruolo centrale la valutazione preventiva e periodica dell'udito dei lavoratori esposti. 


In Italia vi è una precisa normativa la legge n.292/1963 che prevede per numerosi settori l’obbligo (unico ad oggi in Italia) della copertura vaccinale antitetanica.

Rischi correlati


Molteplici attività lavorative proprie di vari ambiti produttivi, quali quello agricolo, l’industria, ma anche il terziario, comportano la necessità da parte dei lavoratori di effettuare movimentazioni manuali di carichi, rappresentati da una serie eterogenea di elementi come semilavorati, prodotti finiti, confezioni, strumentazione, utensileria e molto altro.


Le attività lavorative comportanti movimenti ripetuti degli arti superiori sono responsabili di un elevato numero di patologie a carico dei vari distretti articolari. Il numero di queste malattie, in costante crescita, costituisce buona parte delle patologie professionali registrate ogni anno da Inail.


Le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al sistema mano-braccio, comportano un rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici e muscolari.


“Le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide”.


Il rumore può provocare una serie di danni sulla salute, il più grave, meglio conosciuto e studiato dei quali è l’ipoacusia, cioè la perdita permanente di vario grado della capacità uditiva.

Settori correlati


Realtà ampiamente rappresentata nel nostro territorio e svolta da molti dei nostri principali partner, l'industria metalmeccanica rappresenta uno scenario dalle molteplici sfaccettature costituite dai numerosi rischi potenzialmente previsti e da considerare nella idoneità dei lavoratori coinvolti.


Si tratta di una realtà molto diffusa nel nostro territorio che abbiamo da molti anni avuto la possibilità di seguire a livello di sorveglianza sanitaria.


Il settore dell’edilizia ha per il Medico Competente le criticità legate alle diverse tipologie di mansioni e compiti svolti dai lavoratori con i differenti rischi ad esse associati.


Il settore della logistica costituisce dell'elevato livello di complessità per il lavoro del Medico Competente, in particolare a livello organizzativo. Si tratta infatti di un settore ad elevato tasso di innovazione continua e in rapido sviluppo e trasformazione al momento attuale.