Il settore della logistica costituisce dell'elevato livello di complessità per il lavoro del Medico Competente, in particolare a livello organizzativo. Si tratta infatti di un settore ad elevato tasso di innovazione continua e in rapido sviluppo e trasformazione al momento attuale.

In linea generale il settore è costituito da aziende di dimensioni molto varie e con diversa distribuzione nel territorio: dalle più piccole e localizzate, a grandi realtà distribuite su diverse regioni. Ciò si traduce naturalmente in una ampia gamma di diverse necessità per le differenti aziende, che sono quindi spesso da considerare caso per caso. In particolare, il ruolo del Medico Competente è orientato alla prevenzione dei rischi per la salute, che in queste realtà riguardano prima di tutto la movimentazione dei carichi e le posture. Tuttavia in questo particolare settore costituiscono un'attività fondamentale per il medico in azienda anche la prevenzione degli infortuni e il rischio per l'incolumità di terzi tramite il controllo sull'abuso di alcol e la dipendenza da sostanze. 

Servizi correlati


La valutazione anamnestica e obiettiva dello stato di salute del lavoratore è il fulcro dell'attività svolta dal medico competente.


Quasi il 50% della popolazione risulta affetto da una discopatia di vario grado; la movimentazione manuale dei carichi è probabilmente il rischio più ubiquitario e trasversale ai vari settori o attività del lavoratore.


Ben descritto dalla normativa vigente l’iter degli accertamenti di assenza di tossicodipendenza in ambiente di lavoro prevede dei test di primo livello come sono gli stick on site appunto e, per gli eventuali positivi, i test di conferma in laboratorio.

Rischi correlati


Molteplici attività lavorative proprie di vari ambiti produttivi, quali quello agricolo, l’industria, ma anche il terziario, comportano la necessità da parte dei lavoratori di effettuare movimentazioni manuali di carichi, rappresentati da una serie eterogenea di elementi come semilavorati, prodotti finiti, confezioni, strumentazione, utensileria e molto altro.


Una precisa e puntuale normativa presente ed applicata già da alcuni anni è rivolta a prevenire ed individuare la dipendenza da sostanze stupefacenti e psicotrope in ambiente di lavoro.


Stime OMS indicano che il 10-30% degli infortuni sul lavoro sia collegato al consumo di bevande alcoliche. L'alcol è la prima causa di morte per incidenti stradali nei giovani tra i 15 e 29 anni oltre ad essere responsabile del 10% di tutte le malattie e dei tumori.


“Le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide”.

Settori correlati


Si tratta di una realtà molto diffusa nel nostro territorio che abbiamo da molti anni avuto la possibilità di seguire a livello di sorveglianza sanitaria.


Realtà ampiamente rappresentata nel nostro territorio e svolta da molti dei nostri principali partner, l'industria metalmeccanica rappresenta uno scenario dalle molteplici sfaccettature costituite dai numerosi rischi potenzialmente previsti e da considerare nella idoneità dei lavoratori coinvolti.


Il settore dei servizi prevede per il medico competente un ruolo di prevenzione e gestione del rischio in particolar modo legato all'utilizzo del videoterminale.


Il settore dell’edilizia ha per il Medico Competente le criticità legate alle diverse tipologie di mansioni e compiti svolti dai lavoratori con i differenti rischi ad esse associati.